La Dora
Baltea serpeggia tra le Alpi dando
origine all’estesa vallata in cui
Augusto fondò la sua Augusta Praetoria,
oggi conosciuta come Aosta. Capoluogo
della regione a statuto speciale meno
popolosa d’Italia, Aosta è da sempre
vivace crocevia dei traffici verso la
Francia e verso la Svizzera grazie al
traforo del Monte Bianco e al Passo del
Gran San Bernardo. La città conserva
tuttora la struttura urbana impostale
dai suoi fondatori e reperti
archeologici romani. Imperdibili, a tal
proposito, sono una visita all’Arco e al
Teatro Romano, alla Porta Praetoria e ai
resti dell’antico Foro. Nel periodo
medievale la città fu dominio dei
Borgogna e passò ai Savoia nell’XI
secolo. Testimonianze di questo periodo
si ritrovano negli edifici religiosi in
stile romanico del Complesso di Sant’Orso
e della cattedrale di Santa Maria
Assunta, così come nelle numerose torri
medievali ora sede di mostre ed
esposizioni artistiche. Una volta l’anno
si svolge in città la caratteristica
Fiera di Sant’Orso, che arriva a riunire
circa mille espositori, artisti ed
artigiani della regione.
Meta ideale per un soggiorno rilassante,
Papa Ratzinger per le sue prime vacanze
estive ha scelto proprio la provincia di
Aosta, come già in passato aveva fatto
Papa Wojtyla ben dieci volte. Ma non
dimentichiamo che la regione valdostana
offre soprattutto divertimenti
invernali, grazie alle ventotto stazioni
sciistiche dislocate sul territorio
regionale, con un totale complessivo di
1178 km di piste, che permettono di
praticare ogni genere di sport sulla
neve. |