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Calabria:
L’antica Brutium costituisce la punta
dello stivale italiano. Bagnata ad est
dal mar Ionio e ad ovest dal mar
Tirreno, a nord-est confina con il golfo
di Taranto e a nord con la Basilicata. A
sud è separata dall’isola della Sicilia
dallo stretto di Messina: la distanza
minima tra le due località, che tanto
fece pensare alla costruzione del
famigerato ponte, si registra nei pressi
di Villa San Giovanni ed è di soli 3,2
km. Montuosa per più del 50% della sua
superficie, la Calabria vanta diversi
aggregati montuosi riconducibili alla
dorsale appenninica: a sud della regione
si trova l'Aspromonte, compreso nella
Provincia di Reggio Calabria; nel
centro, a metà tra la provincia di
Reggio e quella di Vibo Valentia ,
stanno le Serre calabresi; tra le
province di Catanzaro, di Cosenza e
Crotone, nel centro-nord, si trova
l’altopiano della Sila; mentre
all’estremo nord si trova il Pollino,
condiviso con la confinante Basilicata.
Le uniche pianure della regione occupano
meno del 10% del territorio e sono
concentrate nei pressi di Gioia Tauro,
sul litorale tirrenico, e Sibari, sulla
costa ionica. Il turismo affluisce da
sempre in Calabria attirato dalle acque
cristalline dei suoi mari, al punto che
Gabriele d'Annunzio definì il lungomare
di Reggio Calabria "il più bel
chilometro d'Italia". Tropea, famosa per
le sue gustose cipolle, in realtà
prodotte in massima parte a Ricadi, si
trova sulla costa del Mar Tirreno e
presenta una splendida spiaggia dorata.
Siderno, sulla costa ionica, costituisce
l'epicentro turistico dell'affascinante
Costa dei Gelsomini ed è dotata di
ottime infrastrutture alberghiere.
Gerace, nell'entroterra di Locri, attira
turismo per la sua struttura medievale e
per il castello normanno, ma anche per
le tipiche abitazioni scavate nella
roccia e la vecchia Cattedrale. Stilo,
infine, è un’altra località calabrese
che merita una visita. Residenza di
Tommaso Campanella, la cittadina
possiede un castello edificato dai
normanni e una bellissima chiesa
bizantina, detta la Cattolica. |