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A partire
dagli originari tre colli (il Colle di
San Trifone, Colle del Vescovado, e il
più alto Colle di S. Giovanni) e via a
scendere tra le valli del torrente
Musofalo e della Fiumarella, fino alle
spiagge di Catanzaro Lido, bagnate dalle
acque dello Ionio. Tutto questo è il
territorio su cui si estende il centro
abitato di Catanzaro, capoluogo della
regione Calabria. La fondazione della
città ebbe inizio del X secolo, sotto il
dominio bizantino del generale Niceforo
Foca, che decise di costruire sopra il
colle che sovrasta il Golfo di Squillace
una roccaforte collinare per sfuggire
alle frequenti incursioni saracene. Il
nome originario della città fu perciò il
bizantino Katanzàrion. Nel 1059 la
fortificazione venne conquistata da
Roberto il Guiscardo, che la rese contea
normanna Nel XII sec. Federico II la
concesse in feudo ai Ruffo, che la
portarono a raggiungere il massimo
splendore nel XV secolo: la tradizionale
lavorazione della seta era ormai
rinomata a livello Europeo ed i maestri
catanzaresi vennero addirittura invitati
in Francia per esportare l’arte della
tessitura. Da dominio angioino,
Catanzaro ricevette da Carlo V i titoli
di “magnifica” e “fedelissima” nel 1528,
quando riuscì a resistere all’assedio
dei francesi di Lautrec. Da quel momento
ebbe inizio una fase di decadenza,
caratterizzata da pestilenze e
terremoti. Passata a dominio borbonico,
Catanzaro divenne il centro
amministrativo e politico della Calabria
Ulteriore. Fu tra i principali centri
dell’attività carbonara nel Regno di
Napoli e nel 1848 partecipò attivamente
ai moti risorgimentali. Il 31 agosto
1860 accolse festante le sue brigate
garibaldine Nino Bixio, entrando a far
parte del Regno d’Italia. I resti della
roccaforte bizantina sono ancora oggi
visibili entrando in città dal Ponte
Bisantis (noto come "Viadotto Morandi"
poiché progettato dal celebre
architetto) , spettacolare costruzione
(illuminata di notte) che si erge su una
sola arcata. Oggi sede del Governo della
Regione Calabria (l'Assemblea si svolge
invece a Reggio Calabria), della I Corte
d'Appello, dell'Ufficio scolastico
regionale e di numerosi altri uffici con
competenza sull'intero territorio
calabrese, Catanzaro è, dal 1982, sede
universitaria statale. La Città vanta
importanti e moderne strutture
culturali, come il Teatro Politeama,
progettato da Paolo Portoghesi, l'area
museale del San Giovanni, periodica sede
di importanti mostre e l'Arena
all'aperto "Magna grecia". Il suo
litorale ionico vanta circa 8 chilometri
di spiaggia e un porto peschereccio, ma
le bellezze paesaggistiche di Catanzaro
non si limitano al mare cristallino: la
città è infatti limitrofa al Parco
archeologico di Scolacium. |