Tra il
Gesso e la Stura, ai piedi delle Alpi,
sorse nel medioevo il piccolo borgo di
Cuneo, così chiamato dal suo
distendersi, in forma allungata ed
appuntita, sull’altipiano a 534 m.s.l.
che i due corsi d’acqua generano con il
loro scorrere. La sua travagliata storia
cominciò con la fondazione nel 1198 e la
prima distruzione nel 1210, cui seguì un
pronto aiuto dei Milanesi che ne
favorirono la ricostruzione in breve
tempo. Libero comune a partire dal 1230,
Cuneo ebbe un periodo florido quando
passò alla dominazione Angioina, a
partire dal 1259. In quegli anni divenne
capitale del Piemonte e sede della
Curia. Dominata poi dai Saluzzo e dai
Visconti, nel 1382 decise liberamente di
sottomettersi ai Savoia e, come
importante e strategica roccaforte, dal
1542 al 1799 subì ben sette assedi. Alla
fine della seconda guerra mondiale Cuneo
venne premiata con la medaglia d’oro
grazie al contributo fornito durante la
Resistenza.
Ben otto chilometri di portici
attraversano la città e permettono di
scoprirne le bellezze passeggiando.
Dalla suggestiva piazza Galimberti,
percorrendo i porticati, si può arrivare
al Duomo della Madonna del Bosco, alla
Torre Civica del 1317 e alla chiesa in
stile gotico dedicata a S. Francesco,
che all’interno del suo monastero
accoglie il Museo Civico. Se si giunge
alla Contrada Mondovì non può mancare
una visita alla chiesa di San Sebastiano
e alla Sinagoga del 1600. Importanti
luoghi di arte e religiosità sono le
chiese di Sant’Ambrogio, Santa Chiara e
Santa Croce. Il Viale degli Angeli,
cuore della città moderna, ospita le
testimonianze del contributo dato da
Cuneo alla Resistenza: il Parco ad essa
dedicato e il Santuario degli Angeli.
Ma Cuneo non è solamente arte e cultura,
è anche una città all’insegna del gusto.
Soprattutto in autunno e in primavera,
infatti, tutta la provincia si
arricchisce di eventi gastronomici e
sagre davvero impedibili. Il cuneese è
poi un territorio ricco di oasi protette
e Parchi naturali, da scegliere per
l’estate e percorrere in bicicletta o in
scalate ricche di adrenalina. D’inverno
invece è ideale per lo sci, da praticare
nella Riserva Bianca di Limone Piemonte
o nel comprensorio del Mondolè-ski e in
quello delle due Frabose. |