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Emilia
Romagna: Fertile regione dell'Italia
settentrionale, grazie all’ampiezza
della splendida pianura alluvionale che
la attraversa, l’Emilia Romagna vanta
un’attività agricola e industriale
notevole, che ha contribuito a renderla,
negli anni, una delle regioni più
prospere del Paese. Ai suoi confini
troviamo a est il Mar Adriatico, a nord
il Veneto e la Lombardia, dalle quali è
separata grazie al corso del fiume Po, a
ovest il Piemonte e la Liguria, mentre
al confine sud stanno Toscana, Marche e
la repubblica di San Marino. Composta
dall'unione di due regioni storiche,
l'Emilia, che comprende le province di
Piacenza, Parma, Reggio, Modena e il
capoluogo regionale di Bologna, e la
Romagna, con le rimanenti provincie di
Ravenna, Rimini, Forli – Cesena, la
regione vanta una popolazione di ben 4
milioni di abitanti. La parte
meridionale dell’Emilia Romagna è
caratterizzata, in tutta la sua
estensione, dagli Appennini, che
raggiungono la massima altezza con il
Monte Cimone (2165 metri) e occupano un
quarto del territorio regionale. I
restanti tre quarti sono prevalentemente
pianeggianti e in parte occupati da
verdeggianti colli. In generale Si
tratta di un territorio popolato da
gente operosa ma non frenetica, che è
stata in grado di mettere a frutto le
molteplici risorse di uno tra i più
fertili territori d'Italia. L'attività
agricola ha quindi un'importanza
economica essenziale ed è bene integrata
con un'industria organizzata piccole e
medie imprese, snella ed efficiente, che
si occupa anche del settore dei servizi,
ormai di alto livello. Tra i prodotti
regionali tipici non si può dimenticare
di menzionare il prosciutto di Parma e
il formaggio Grana. Anche il turismo è
notevolmente sviluppato: le zone
rivierasche sono ogni estate meta di
giovani e meno giovani, attirati dal
clima mite e dalla ricchezza di eventi e
locali notturni, mentre le città e i
borghi limitrofi sono colmi di
tradizione e testimonianze del passato. |