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“Belvedere
di Sicilia”, dal monte isolato su cui
sorge a ben 931 metri sul livello del
mare, Enna è una storica roccaforte
dalla cui posizione si può godere una
magnifica vista sui sottostanti campi
coltivati, che ospitano cereali, ulivi e
profumatissimi mandorli. Insediamento di
origini sicane, nel III secolo a.c.
venne conquistata dai Romani e assunse
fin da subito un ruolo fondamentale per
la produzione dei cereali, grano
soprattutto, che venivano esportati in
tutto l’Impero. Conquistata dai
bizantini e in seguito dagli Arabi,
venne fortificata e, grazie alla sua
particolare posizione strategica, anche
al tempo della dominazione
normanno-sveva divenne decisivo baluardo
a fini difensivi. Sotto dominio
aragonese prima e degli Spagnoli poi, a
partire dal Seicento Enna cominciò ad
accusare un declino economico che si
protrasse fino alla metà del 1800,
quando i suoi abitanti insorsero a
sostegno dei moti risorgimentali
preludio dell’unità d’Italia. Nel tempo
si rivelarono importanti punti per la
difesa della città la Torre di Federico,
a pianta ottagonale e alta 24 metri, e
il Castello di Lombardia,
originariamente provvisto di ben venti
torri e situato alla sommità di una
scoscesa rupe. Le numerose chiese
cittadine arricchiscono di storia e
tradizione la città di Enna. Il
bellissimo Duomo, edificato per volere
della regina Eleonora, sposa di Federico
d’Aragona, sorge vicino al castello di
Lombardia ed è sovrastato da un’alta
torre campanaria che poggia su di un
ricco colonnato. Altre bellissime chiese
sono quella dedicata a San Francesco
d’Assisi, costruita nel sec. XIV, quella
dedicata a San Marco e le chiese di S.
Chiara, S.Giovanni e S. Cataldo. I musei
cittadini sono di particolare interesse:
il Museo Alessi si trova dietro il Duomo
e ne conserva gli antichi tesori, mentre
il Museo Archeologico Regionale, che a
sede all’interno di Palazzo Varisano,
ospita reperti archeologici di età
preistorica, classica, medievale e
rinascimentale ritrovati nel territorio
dell’isola. |