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Nel bel
mezzo del Tavoliere delle Puglie,
circondata da fertili campi che rendono
prospero il suo settore agricolo, siede
Foggia, antica città che deriva il nome
stesso dalla sua secolare attività di
produzione, lavorazione e commercio del
grano. “Fovea”, che significa cisterna
per la conservazione del grano, conobbe
il periodo di massimo splendore al tempo
della dominazione di Federico II di
Svevia: nel 1223 egli, infatti, vi fece
costruire una sontuosa residenza che
divenne sede della sua corte, fece della
città un avviato centro amministrativo e
giudiziario e vi istituì uno studio
universitario. In età angioina la città
di Foggia divenne anche un importante
centro commerciale. Un periodo di
decadenza ebbe però inizio nel 1500,
quando la città si trovava sotto dominio
aragonese. Tale decadenza continuò fino
al Settecento, momento in cui le riforme
volute dai Borboni ridiedero slancio
alle le attività commerciali e
produttive. In seguito all’unità di
Italia Foggia divenne un importante nodo
stradale e ferrovario, ottimo
collegamento tra l’ Italia
Settentrionale e quella Meridionale. Tra
i principali monumenti cittadini
ricordiamo la Cattedrale, edificio
risalente al XII secolo, che ebbe
numerose ristrutturazioni nel corso del
XVIII secolo a seguito di un terremoto.
Soltanto una parte della costruzione
ricorda il suo stile primordiale,
ispirato alle fattezze della la
Cattedrale di Troia. Palazzo Arpi venne
edificato sui resti del palazzo
imperiale voluto da Federico II nel XIII
secolo. Oggi è sede del Museo e
Pinacoteca comunale, che tiene in
esposizione documentazioni archeologiche
e realizzazioni di autori locali. La via
principale della città è Corso Vittorio
Emanuele: lungo questa via si trova il
teatro Giordano e la fine di essa sfocia
in piazza Giordano, dove si affaccia la
chiesa di Gesù e Maria. Piazza Cavour,
centro cittadino, ospita una pittoresca
fontana che fa da ingresso al parco
della Villa comunale. Da questa piazza
inizia viale XXIV Maggio, lungo il quale
si trovano numerosi edifici costruiti
nel corso dell’800. |