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In
friulano "Gurìze", in sloveno Gorica, in
tedesco Görz. Sempre di lei si tratta:
della città di Gorizia. Come testimonia
la radice slavonica del suo nome
(“gora”, piccolo monte), nei secoli essa
è stata punto d'incontro tra diverse
culture: quella italiana, quella slava e
quella germanica. Gorizia sorge nella
valle alla base delle Prealpi Giulie,
che verso ovest si congiunge con la
pianura friulana. Le fanno da cornice le
alture del Sabotino, del Montesanto e
del San Gabriele, il Calvario e il Colle
d'Oslavia, il San Marco e il Carso.
Questi monti hanno nomi famosi, che
riportano la memoria al ruolo giocato da
Gorizia nel secondo conflitto mondiale.
Il simbolo della città è il suo
Castello, racchiuso nelle mura
dell’antico borgo e ancora oggi
visitabile. Il fulcro dell’antico
maniero è l’interna Corte dei Lanzi, che
conserva le fondamenta di una torre
demolita nel Cinquecento. All'interno
del borgo si trova la Chiesetta di Santo
Spirito, costruita nel Quattrocento. La
sede dei Musei Provinciali, che ospita
la collezione del Novecento isontino, si
trova nelle vicinanze della chiesetta e
precisamente nell’edificio seicentesco
dei conti Formentini. Sempre vicino,
nelle case Dornberg e Tasso, è situato
il Museo della Guerra, con le
testimonianze del primo conflitto
mondiale. Via D’Annunzio congiunge il
vecchio borgo di Gorizia al suo centro
storico. Percorrendola si giunge a
Piazza Cavour, dove si trovano il
Palazzo degli Stati Provinciali, la Casa
del Comune e la Casa degli Unghrispach.
Il Duomo quattrocentesco, che ospita la
grande pietra tombale di Leonardo,
ultimo Conte di Gorizia, è invece alle
spalle di questa piazza. Su Piazza Sant’Antonio,
attigua a Piazza Cavour, si affacciano
il Palazzo dei Baroni Lantieri e il
Palazzo dei Conti di Strassoldo. Via del
Rastello è la più antica di Gorizia.
Essa sfocia in Piazza della Vittoria, la
più grande piazza cittadina , al centro
della quale si trova la Fontana del
Nettuno, eseguita da Marco Chiereghin su
progetto di Nicolò Pacassi, intorno al
1750. Tra gli eventi culturali e
artistici principali della città
ricordiamo: il Concorso internazionale
di canto corale che si svolge a luglio,
il Concorso internazionale di violino
intitolato a R. Lipizzer e il Festival
Internazionale del Folklore che anima le
vie cittadine nel mese di agosto. |