|
Antico
insediamento romano, La Spezia rimase un
borgo abitato da pescatori fino al 1256.
In quell’anno passò ai genovesi che la
posero sotto il controllo della famiglia
dei Fieschi. Scoperte le potenzialità
strategiche del golfo omonimo, i Fieschi
fortificarono la città costruendovi il
Castello di San Giorgio, oggi sede del
Museo Archeologico. Sotto la guida della
Superba, La Spezia conobbe un notevole
sviluppo. Nel XV secolo, divenne
importante centro commerciale e navale.
Le fortificazioni cittadine vennero
potenziate un secolo dopo, per far
fronte alle incursioni dei pirati
turchi. A seguito di un periodo di
stagnazione economica, a partire dal
1808, in pieno periodo napoleonico, la
città conobbe una grande ripresa. Il
grande stratega, infatti, creò a Spezia
il porto militare e istituì la
Prefettura Marittima. Da allora ebbe
inizio lo sviluppo vero e proprio della
città, che ancora oggi gravita attorno
alla fama dell’Arsenale Militare voluto
da Cavour, il quale scelse la città come
piazzaforte marittima di punta del
Tirreno. Tra le testimonianze del
passato si consiglia una visita a S.
Maria Assunta, l’ex cattedrale cittadina
che risale al XV secolo. L’attuale
Cattedrale fu edificata nel 1975 su
progetto dell’architetto Adalberto
Libera. Tra i monumenti civili sono
interessanti i palazzi costruiti nei
primi vent’anni del Novecento. La città
moderna presenta impianto urbano
caratterizzato da viali ampi e regolari.
A dominarlo troviamo Viale Italia, che
percorre la città da Piazza della
Concordia all’Arsenale Militare.
Parallelo a questo viale, lungo il mare,
sta l’ampio Viale Morin, costeggiato da
palme e oleandri. Per quanto riguarda i
musei, merita menzione il Museo Tecnico
Navale, che raccoglie cimeli della
Marina Militare italiana e reperti dei
mezzi d'assalto utilizzati nel corso
della Grande Guerra. In Corso Trieste,
l’arteria ottocentesca, hanno sede i
Musei Civici. Nella loro sezione
archeologica si trova una collezione di
statue e steli di Lunigiana (età del
bronzo), manufatti liguri di Paleolitico
e Neolitico e una raccolta reperti
provenienti dagli scavi dell'antica Luni.
Gli spezzini doc sicuramente
consiglierebbero di cominciare la visita
della città sedendosi a tavola. Tipica
della zona è infatti, oltre al Pesto che
in Liguria si può assaporare
praticamente ovunque, la “Farinata” di
ceci, sottile focaccia che viene cotta
nel forno a legna. Tra i primi piatti è
rinomata la zuppa di ceci, fagioli e
frumento che viene chiamata “Mesciua”. I
secondi piatti tipici sono invece
ovviamente a base di pesce. Tra questi
spicca la “Stopeta”, baccalà immerso
nell’olio con cipolle e peperoncino. |