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Sul ramo
orientale del Lario, giusto
all’estremità che più si trova a sud,
nel punto" ..in cui il lago cessa, e
l'Adda ricomincia, per ripigliare nome
di lago..." , come scrisse il Manzoni
nei suoi “Promessi Sposi”, si trova
Lecco. Qui il lago prende il nome di
Garlate prima e, a meridione, di
Olginate, dove poi continua la sua corsa
verso il Po. Ed è proprio sulle rive di
questo ramo del lago che ebbero inizio,
nella fantasia del Manzoni, le
travagliate avventure che prelusero allo
sposalizio di Lorenzo, “che tutti dicean
Renzo” Tramaglino e Lucia Mondella. Il
territorio lecchese è ben riparato dai
monti. Il suo clima è dolce grazie
all’azione mitigatrice delle acque del
lago e al soffio della Breva, il vento
locale che proviene da sud. In queste
zone i primi insediamenti si stanziarono
già intorno al 2500 a.c., ma fu con
l’arrivo dei Romani che le terre del
Lario si arricchirono di ville patrizie,
rendendo Lecco una piazzaforte
fortificata a difesa del bacino.
L’esistenza della città è documentata a
partire dall’845, con la comparsa in un
documento del nome "Leuco". Nell’alto
medioevo si caratterizzò la particolare
struttura urbana della città, che ancora
oggi conserva la suddivisione in rioni,
un tempo specializzati in attività
economiche differenti: lungo la valle
del Gerenzone vi erano i quartieri
dedicati alla produzione, poi vi erano
alcuni quartieri agricoli, quello di
pesca detto Pescarenico, il quartiere
militare di Castello e il Borgo,
destinato agli scambi commerciali. Oggi
è possibile visitare i numerosi
monumenti che testimoniano la storia
cittadina. Tra le chiese bisogna
ricordare la Basilica di S. Nicolò, la
chiesa dei Santi Materno e Lucia, quella
della Madonna della Vittoria e di Santa
Marta. Seguendo l’itinerario manzoniano
risultano impedibili la casa della
famiglia Manzoni, ora museo a loro
dedicato, il convento di Fra’
Cristoforo, il quartiere Pescarenico, il
ponte Azzone Visconti, la casa di Lucia,
la chiesa di Don Abbondio, la Torre
Viscontea, il palazzotto di Don Rodrigo
e il Castello dell’Innominato. É inoltre
in programma l’allestimento del Corteo
Manzoniano che si svolgerà nel primo
weekend di ottobre. Nel 2004, dopo circa
quarant'anni dall'ultima
rappresentazione, il Comune di Lecco, in
collaborazione con la Regione
Lombardia e a cura del Teatro Tascabile
di Bergamo, ha riproposto quest’evento
di teatro di strada itinerante, che mira
a diventare caratteristico della
cittadina. |