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Nella
piana alluvionale su cui scorre il fiume
Serchio, tra l’Appennino Tosco-emiliano,
la costa Tirrenica e i Monti Pisani,
sorge un’importante città d’arte e di
tradizioni culturali che fa da capoluogo
ad una fiorente provincia toscana:
Lucca. Originario insediamento ligure,
sviluppatosi pienamente solo dopo la
conquista romana del 180 a.c., a partire
dal VI secolo Lucca divenne la capitale
del ducato longobardo della Tuscia per
poi dichiararsi, nel XII secolo, prima
libero comune, poi repubblica. Nel corso
del medioevo la città godette di
notevole fama in Europa, grazie ai
potenti banchieri ed al commercio di
tessuti. Esclusi brevi lassi di tempo
durante i la città venne assoggettata al
governo di potenze straniere o di
tiranni, quali Castruccio Castracani,
Lucca rimase repubblica indipendente
fino al 1805. Nel 1805 il senato stesso
di Lucca richiese che venisse costituito
il Principato di Lucca e Piombino e che
fosse assegnato alla sorella di
Napoleone Bonaparte, Elisa, e al marito
Felice Baciocchi. Nel 1815 ai Baciocchi
subentrò Maria Luisa di Borbone, alla
quale succedette Carlo Ludovico di
Borbone tra il 1824 e il 1847. In quell’anno
Lucca divenne parte del Granducato di
Toscana e di quest’ultimo seguì le sorti
fino all’annessione al Regno di Sardegna
nel 1860. Oggi Lucca è un vitale centro
storico che ha conservato praticamente
intatto l’originario tessuto urbanistico
fitto di case, torri, chiese medievali,
palazzi rinascimentali e piazze
ottocentesche. Le sue meraviglie
cominciano a stupire con le mura
rinascimentali, un imponente complesso
che nel 1500 andò a sostituire la
cerchia protettiva risalente al Medioevo
e continuano ad emozionare con il Duomo
di S. Martino, nelle cui cappelle sono
conservati dipinti di Ghirlandaio,
Tintoretto, Zuccari, Fra’ Bartolomeo e
sculture dei Civitali, nonché il
sarcofago di Ilaria del Carretto,
capolavoro realizzato da Iacopo della
Quercia (1408). Altri luoghi cittadini
di grande interesse sono il Battistero
dei SS. Giovanni e Reparata, che si
trova nella piazza antistante al Duomo,
la Chiesa di S. Michele in Foro e l’
Orto Botanico Comunale, progettato da
Elisa Baciocchi, fu realizzato nel 1820
da Maria Luisa di Borbone e destinato ad
uso della Regia Università di Lucca. |