Sopra un
colle marchigiano circondato da due
larghe vallate, in prossimità sia del
mare che dei monti Sibillini, sta
Macerata, tranquillo capoluogo di una
provincia che conta circa 295000
abitanti. Le antiche origini di Macerata
riportano ad un gruppo di profughi
fuggiti dalla vicina città romana di
Helvia Ricina al tempo delle invasioni
dei Goti (V secolo d.C.). Dal 1100 la
cittadina ormai cresciuta si affermò
come libero Comune e fu per lungo tempo
motivo di controversie tra il Papato e
l’Impero. Alla fine del ‘200 la città
conobbe un rapido periodo di crescita e
sviluppo: furono edificati vari palazzi
cittadini, tra cui il Palazzo del Comune
e Palazzo Buonaccorsi, e fu fondata
l’università (1290). Nel 1320 Macerata
divenne importante sede vescovile. Il
più lungo dominio signorile che la città
conobbe fu quello di Francesco Sforza
tra il 1433 e il 1445: a seguito di esso
Macerata tornò sotto il dominio dello
Stato della Chiesa. Nel 1797 fu presa
dalle truppe di Napoleone, poi
dall’esercito austriaco e di nuovo passò
in mani francesi. Nel 1815 la città
tornò allo Stato Pontificio e rimase suo
dominio fino al 1860, anno in cui fu
annessa al Regno d’Italia. Il centro
storico
cittadino è di origine medievale,
racchiuso dentro una cerchia muraria che
risale risalente ai secoli XV e XVI. La
città è oggi sede di attività culturali
e, oltre ad aderire all'Associazione
delle Città d'Arte e Cultura, è un
importante centro agricolo e
commerciale. Tra le bellezze cittadine è
sicuramente da ricordare Piazza della
Libertà, fulcro della vita cittadina su
cui si affacciano il palazzo del Comune,
il palazzo rinascimentale della
Prefettura, la Loggia dei Mercanti opera
di Alessandro Farnese, la chiesa barocca
di S. Paolo, il teatro Rossi e la torre
dell’Orologio (secolo XVI).
Degni di nota sono, inoltre, il Duomo
settecentesco con il suo campanile del
1400, la Chiesa della Madonna della
Misericordia e la neoclassica Arena
Sferisterio, che vanta una capienza di
oltre 7000 spettatori ed è oggi sede
della stagione lirica estiva maceratese.
Tra i musei cittadini principali
ricordiamo: Palazzo Ricci, che ospita la
Collezione del '900 italiano, il Museo
della Carrozza, il Museo di Storia
Naturale, il Museo Pinacoteca Comunale e
il famoso Museo Tipologico del Presepe. |