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Massa,
capoluogo di provincia toscano, sorge
nella stretta Valle del Frigido, in
quella zona della Toscana che è dominata
dalle Alpi Apuane e confina con la
Liguria. Le fonti storiche attestano la
sua origine attorno al IX sec. e la
vedono dipendente dal dominio vescovile
della vicina Luni e poi da quello
signorile degli Obertenghi (sec. XI).
Motivo di accese controversie tra pisani
e lucchesi, fu prima proprietà dei
Visconti e poi dei fiorentini, finché
passò, insieme a Carrara, alla signoria
dei marchesi Malaspina, nel 1442. Nel
XVI sec., ad essi successero i
Cybo-malaspina, che migliorarono il
tessuto urbano cittadino. Matrimoni
combinati la portarono in mano agli
estensi (sec. XVIII) e da allora il
Ducato di Massa e Carrara cessò di
essere indipendente. Dopo l’Unità
d’Italia, la città ha conosciuto un
notevole sviluppo economico e
demografico e ora essa si configura come
fiorente centro amministrativo che vede
il suo punto di forza nel settore
terziario. Attivo centro commerciale e
industriale, Massa ha come prodotto di
punta il marmo estratto dalle cave di
Carrara. Tra i luoghi più suggestivi di
Massa sono sicuramente da annoverare la
La Piazza degli Aranci, così chiamata
per le piante che furono piantate ad
ornamento di tre dei suoi lati, sulla
quale domina la facciata del Palazzo
Ducale Cybo Malaspina, detto anche
Palazzo Rosso. La vicina Cattedrale,
dedicata ai SS. Pietro e Francesco,
risale al XIV sec., ma nel corso dei
secoli ha subito diversi lavori che
hanno finito per cancellare quello che
era l’originario impianto. Salendo alla
chiesa della Madonna del Carmine, si
possono ammirare una Madonna di scuola
lombarda (sec. XV) e le splendide corali
del ‘500. La Via della Rocca introduce
alla cinta muraria fortificata della
Rocca Malaspina, che domina la città
antica da un colle panoramico. Tra i
musei cittadini è da segnalare il Museo
Etnologico delle Apuane. |