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Tra Sesia
e Ticino, in un panorama che ha come
suggestivo fondale le poderose Alpi del
Monte Rosa, le dolci colline incoronano
lussureggianti risaie che si alternano a
vecchie cascine. Siamo nel novarese, la
punta orientale e più lombarda del
Piemonte. Il capoluogo di provincia
sorge su di un modesto rilievo morenico,
stretto tra i corsi d’acqua del
Terdoppio e dell’Agogna. Su quello che
fu, senza troppa certezza, un
insediamento pre-romano dei Liguri,
svetta oggi la poderosa cupola della
basilica di S. Gaudenzio, costruita da
Alassandro Antonelli sui resti di una
chiesa romanica, nel 1869. Novara è oggi
una centro vitale, moderno e
industriale, che mantiene pur sempre
straordinarie testimonianze della sua
storia e una spiccata fisionomia
ottocentesca, grazie alle ben conservate
architetture neoclassiche. Una visita al
Broletto, complesso architettonico
edificato tra il XIII e il XV secolo,
costituito dai quattro palazzi del
Municipio, dei Paratici, del Podestà e
dei Referendari, va sicuramente
accompagnata a quella dei Musei Civici
che oggi ospita. Come seconda tappa di
un giro turistico della città, i
novaresi consigliano la cattedrale e il
suo battistero, edificati dall’Antonelli
nella seconda metà dell’Ottocento. Da
ricordare anche il castello, circondato
dagli antichi torrioni angolari, che
venne eretto all’epoca del dominio dei
Visconti. Evento caratteristico della
città è la rievocazione in costume della
storica battaglia del 23 marzo 1849,
nella suggestiva cornice della
manifestazione “Novara Risorgimentale”.
Tra gli eventi religiosi è importante
ricordare la festa patronale di S.
Gaudenzio, il 22 e il 23 gennaio,
accompagnata dalla caratteristica sagra.
L’esposizione di vari tipi di merci
offre anche la possibilità di acquistare
i prodotti tipici della zona (il
gorgonzola, i salumi piemontesi e i
famosi biscottini tanto amati da
D’Annunzio), presenti anche sulle
bancarelle delle altre fiere della
città: quelle di Marzo e Agosto, che si
svolgono il primo fine settimana del
mese, e quella di Novembre, che si snoda
per le vie della città in concomitanza
alla festa di S. Martino. Il mercatino
dell’Antiquariato e poi visitabile ogni
primo sabato del mese, agosto escluso,
in Piazza Martiri. |