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Puglia:
Tacco dello "stivale" dell'Italia
peninsulare, la Puglia confina a ovest
col Molise, la Campania e la Basilicata,
a sud col Mar Ionio, a est e nord col
Mar Adriatico. Si tratta della regione
meno montuosa d'Italia: sul suo
territorio la pianura del Tavoliere e le
basse colline si estendono a perdita
d'occhio, bruciate dal sole del Sud ed
esposte ai venti estivi provenienti
dall'Africa e alle invernali sferzate
delle correnti che hanno origine sui
Balcani. Numerose opere umane hanno
segnato fortemente il paesaggio pugliese
con terrazzamenti, acquedotti,
autostrade, complessi industriali e
portuali, che hanno da sempre lo scopo
di superare i limiti geografici e fisici
che si oppongono allo sviluppo economico
e sociale della regione, quali l’aridità
del terreno, la posizione periferica
rispetto ai grandi mercati agricoli e
l’arretratezza degli impianti
industriali. Oggi l'agricoltura è la
prima risorsa della Puglia: si coltivano
ortaggi (insalata, peperoni, finocchi,
carciofi), tabacco, uva da vino e da
tavola, olive e mandorle. Di notevole
importanza è inoltre la pesca marittima
e quella di molluschi e crostacei.
L'industria si avvale di giacimenti di
bauxite e bentonite e delle più grandi
saline italiane. Vi sono inoltre alcuni
grossi impianti specializzati nel
settore petrolchimico ed in quello
siderurgico. Il protendersi delle coste
verso Oriente porta i porti e i centri
pugliesi principali ad avere intensi
rapporti di scambio con le città della
Grecia e della ex Iugoslavia. Il turismo
ha buone prospettive di sviluppo, sia
per le località di interesse storico e
artistico, sia per i luoghi di
balneazione, anche se a tutt’oggi
mancano adeguate strutture ricettive. |