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Punta sud
dell’Italia insulare, Ragusa vide il suo
sviluppo allargarsi nel tempo su ben tre
alture e giungere fino alle pendici
meridionali dei Monti Iblei. Antico
insediamento che sembra risalire al III
millennio a.c., Ragusa fu prima
fortificata dai Siculi poi conquistata
da Cartaginesi e Romani. Il dominio
bizantino arrivò nella zona a partire
dal IV secolo e portò grande prosperità.
Conquistata dai Saraceni nell’868,
divenne strategico centro focale per
l’organizzazione ecomomico-politica dei
territori circostanti. Tra XI e XIII
secolo fu soggetta alla dominazione
normanno-sveva e in seguito divenne
possedimento dei Chiaramonte e dei
signorotti locali. Tra 1500 e 1600
numerosi ordini religiosi la
considerarono ideale per stabilirvi le
proprie sedi e arricchirono la città,
che già possedeva una struttura
medievale decisamente marcata, di
monasteri e chiese. Nel 1693 Ragusa fu
devastata da un potente terremoto e
venne quasi interamente ricostruita: fu
allora che la vecchia Ragusa Ibla venne
affiancata dalla nuova Ragusa Superiore.
Nel corso del 1700 ci furono alcuni
contrasti tra i due nuclei urbani e
all’epoca dell’Unità essi vennero
mantenuti come comuni autonomi, per
essere poi riunificati nel 1926. Tra le
antiche chiese ristrutturate dopo il
rovinoso terremoto del Seicento sono
ancora bellissime: la Chiesa di Santa
Maria delle Scale, la Chiesa di San
Giuseppe, Chiesa di Sant’Antonio, la
chiesa dei Cappuccini, che si trova nei
pressi della Villa Comunale e del
convento dei frati; la Chiesa di di San
Giacomo e quella di San Domenico. Di
edificazione successiva al terremoto
sono invece la settecentesca Chiesa di
Santa Maria dell’Idria, situata a Ragusa
lbla, e la barocca Basilica di San
Giorgio, ultimata nel 1775, la cui
caratteristica fondamentale è una cupola
ottocentesca alta 40 metri e sostenuta
da 16 colonne. Da ricordare è
naturalmente la Cattedrale cittadina,
costruita tra 1706 e 1760. Tra i
monumenti civili di maggiore interesse
sono da segnalare il barocco Palazzo
Casentini e il Palazzo Bertini,
realizzato verso la fine del '700. Il
più importante museo cittadino è,
infine, il Museo Archeologico Ibleo,
ospitato al pianterreno dell'Hotel
Mediterraneo. |