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Sardegna:
La Sardigna o Sardinnia, come la
chiamano i suoi abitanti in lingua
sarda, è la seconda più grande isola del
Mediterraneo e della nostra penisola,
nonché sua regione amministrativa. Essa
si trova al centro del Mediterraneo
occidentale, tra la Corsica a Nord, il
Mar Tirreno a est, il Canale di Sardegna
e la Tunisia a Sud, il Mar di Sardegna e
le Baleari a ovest. L’estensione
costiera della Sardegna è davvero
notevole (poco meno di un quarto
dell'intera estensione costiera
italiana), tanto che per lungo tempo la
si è creduta la maggiore isola del
Mediterraneo. I suoi ora 1,6 milioni di
abitanti si sono insediati su di un
territorio prevalentemente montuoso e
collinare, sul quale hanno per lungo
tempo praticato una discreta agricoltura
e l’allevamento ovino. Il massiccio
montuoso maggiore, il Gennargentu, si
trova nella parte centro-orientale
dell'isola, mentre la più estesa delle
zone pianeggianti è il Campidano. I
fiumi sardi hanno per lo più carattere
torrentizio, molti sono stati nel tempo
sbarrati per formare laghi artificiali
utili all’irrigazione dei campi. A
circondare la Sardegna stanno inoltre
alcune isole minori: l'arcipelago della
Maddalena, l'Asinara e le isole di San
Pietro e Sant'Antioco. La Sardegna è
famosa in tutto il mondo per le sue
località balneari, dotate di un clima
mite, di spiagge dorate o suggestivi
promontori rocciosi e mare cristallino.
Tra le più famose è doveroso ricordare
la Costa Smeralda, l’isola di Caprera,
la città catalana di Alghero, e le
stupende calette dell'Ogliastra,
incastonate tra le alte falesie
calcaree: Cala Goloritzè, Cala Luna e
Cala Gonone. Negli ultimi anni il Sud
dell’isola è stato invaso da numerosi
costruttori di lussuosi complessi
alberghieri, allo scopo di rendere più
confortevole il soggiorno dei numerosi
avventori della stagione estiva.
Interessanti, sotto archeologico, sono
infine le Isolette dall'Arcipelago
sulcitano (Sant'Antioco e San Pietro).
Sempre in questo arcipelago, nel periodo
maggio – giugno, viene ancor oggi
effettuata la "Mattanza", vale a dire la
sanguinosa pesca del Tonno Rosso (Tunnus
Tynnus) mentre proviene in branchi
dall'Atlantico per portare a termine la
sua fase riproduttiva. |