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Strategico
e principale centro della Tuscia romana,
Viterbo è oggi un fiorente capoluogo
laziale che sta a 356 m. di altezza
sulla vasta pianura che si trova ad
occidente del fiume Tevere. Situata in
un territorio da sempre conosciuto come
ricco di storia, arte e natura, la città
si presenta con una struttura
urbanistica di tipo medievale ancora
praticamente intatta e una singolare
concentrazione di monumenti storici, che
i gravi danni causati dai bombardamenti
del ’44 non hanno impedito di conservare
o riportare alla luce. Il recente
sviluppo industriale cittadino, che vede
i suoi punti di forza nell’industria
meccanica, nella manifattura del legno,
della ceramica e del marmo, ha dato
luogo allo sviluppo di un’area moderna
separata dal centro storico dall’antica
cinta muraria. In origine le possenti
mura medievali erano difese da ben 200
torri, ma oggi ne restano soltanto 30.
Piazza del Plebiscito, centro politico
della città dal XIII secolo, ospita il
quattrocentesco Palazzo dei Priori (oggi
sede del Comune). Il Palazzo del Podestà
e il Palazzo della Prefettura vennero
costruiti in età medievale e ricostruiti
nel corso del settecento. Su di essi
domina Torre dell’orologio, eretta nel
1487 e alta 44 m. Attraversando via S.
Lorenzo si incontrano Palazzo Chigi
(sec. XV), la Piazza del Gesù con
l’antica chiesa di S. Silvestro (XI
sec.) e Piazza della Morte, in cui sorge
la tipica fontana a fuso (XIII sec.).
Superando il ponte che anticamente univa
l’abitato al castello, si giunge nel
centro religioso della città: la
Cattedrale di S. Lorenzo, eretta nel
XIII secolo. A fianco del Duomo,
un’ampia scalinata conduce al panoramico
Palazzo dei Papi (1255-67), che ospita
oggi il Museo di Arte Sacra. Di fronte
al duomo sta il Palazzo Farnese. Chiese
importanti sono quelle di S. Maria
Nuova, tra le più antiche del Viterbese,
di S. Andrea (sec. XII), la chiesa di S.
Sisto (secc. XII-XIII), la chiesa di S.
Marco, di fondazione cistercense, la
basilica di S. Francesco e, isolata
rispetto all’abitato, la chiesa
settecentesca della SS. Trinità.
Suggestivi sono, infine, il Quartiere S.
Pellegrino, originale nucleo urbanistico
medievale perfettamente conservato che
ospita il Museo della macchina di S.
Rosa, e Piazza Fontana Grande, la cui
omonima fontana, è il più antico esempio
(1200) di una tipologia architettonica
di arredo urbano tipica della zona. Tra
i principali musei ricordiamo il Museo
Civico, che si trova nel convento di S.
Maria della Verità, e il Museo
Archeologico Nazionale, nella la Rocca
Albornoz, presso la Porta Fiorentina. |